sabato 31 ottobre 2009

List delle riviste giuridiche on line su Twitter


Dopo la mia segnalazione nella mailing list legalit della Twitter List delle riviste giuridiche on line, Solignani mi pone il seguente quesito:

Solignani. Praticamente puoi fare una lista che contiene tutti i tweet di determinate fonti che hai selezionato?

Poiché si tratta di un argomento interessante ed attuale pubblico anche qui la mia risposta.

Si puoi selezionare le fonti. Una grossa limitazione della funzione lists di Twitter è che se l'utente che hai inserito nella lista dei giuristi ti posta un update con le sue poco ortodosse escalmazioni sull'arbitro della partita di Champions League te le ritrovi nella timeline della lista, con ovvio conseguente rumore. Quindi a mio parere la funzione è destinata a lavorare bene solo se si inseriscono nella lista utenti che postano esclusivamente su un certo topic (cosa abbastanza rara) oppure, come ho fatto con la list che ho creato, le riviste giuridiche che caricano su twitter i propri feed.

Con Gloxa invece, grazie agli hashtag, oltre alle fonti si selezionano soprattutto i contenuti . Pertanto con Gloxa puoi estrarre gli update degli utenti iscritti aventi ad oggetto esclusivamente il topic del gruppo (ad es. #diritto #arbitrato ecc.) evitando di inserire update che non centrano nulla. Gloxa permette inoltre di rendere ancora più selettiva la ricerca ad esempio estraendo dai post di #diritto solo quelli ad es. sulla #mediazionecivile. Infine il servizio di Spataro ha in sé le potenzialità di diventare un nuovo genere di social network professionale, creato intorno ai Tweets ed agli utenti dei gruppi.

In generale, rispetto alla ricerca meramente testuale, l'uso degli hashtag consente di collegare in modo univoco un post ad un determinato topic. Con la ricerca testuale invece è possibile estrarre risultati anche incongruenti (ad es. Tizio scrive su Twitter che ha il diritto di avere il biglietto per una prima teatrale e chi ricerca il diritto si ritrova il suo update tra i risultati).

Se vi raccontassi come mi è venuta questa estate l'idea di utlizzare gli hashtag per la ricerca di informazioni su Twitter ? .......... anzi vi posto un link:


venerdì 30 ottobre 2009

Il mio Twitter - 1/2009 - ebook


La raccolta completa degli aggiornamenti del mio profilo su Twitter dal 30 giugno al 30 ottobre 2009. Il mio Internet giuridico e non solo in post di 140 caratteri. Notizie, opinioni, sensazioni, segnalazioni ed anche un po' di musica. I link sono funzionanti ed è possibile navigare a partire dal testo dei tweet. Un'esperienza interattiva nel web giuridico e tecnologico. Alcuni post sono in inglese. Lingua: alcuni post in italiano ed alcuni in Inglese. Clicca qui per acquistare e scaricare on line

giovedì 29 ottobre 2009

La mediazione/conciliazione (?!) civile

Lo Stato rinuncia ad amministrare la giustizia in Italia ? E' previsto l'obbligo di difesa tecnica ? Aspettiamo di leggere il testo del decreto legislativo.

Ecco la conferenza stampa del Ministro Alfano

http://tinyurl.com/ygjgj3q

.... e le prime reazioni su Gloxa


Google Wave - Come lavorare alla redazione di un atto



Ecco una prima applicazione pratica di GoogleWave per l'avvocato. La preparazione e la redazione di un atto.

1) Creare un Wave cliccando su New Wave, inserire nel wave eventuali collaboratori e successivamente aprire quattro finestre al suo interno che chiameremo Fatto, Dottrina Rilevante, Giurisprudenza Rilevante, Conclusioni; nelle quattro finestre rispettivamente
inseriremo la narrazione degli elementi di fatto del caso, il risultato della nostra ricerca di dottrina, le sentenze che riteniamo utili, le nostre conclusioni, allegando se necessario files ed aggiungendo i risultati di ricerche effettuate con il motore di ricerca di Google integrato in Wave.



2) Creare una quarta finestra dove integreremo un documento di GoogleDocs da condividere eventualmente con altri utenti interessati e che useremo per scrivere il nostro atto. Per scoprire come fare vedi post del 26/10/2009.

3) Inserire eventualmente il cliente nel Wave consentendogli così di partecipare alla preparazione dell'atto.

Wave può essere adattato facilmente alle specifiche esigenze dell'utente. Va sicuramente migliorato ........ ma siamo solo in fase di Preview cosa volete.

lunedì 26 ottobre 2009

Google Wave - Come condividere un documento di Google Docs


Ecco un trucchetto che interesserà molti avvocati. Di Wave parlerò più diffusamente quando avrò un numero sufficiente di contatti per provarlo adeguatamente (la coda degli inviti è molto lunga e quelli da me inviati non sono ancora giunti ai destinatari). Tuttavia ho approfittato di questo periodo di solitudine su Wave per leggere l'Help del servizio ed ho trovato una funzione sconosciuta forse anche alla maggior parte degli attuali utenti: come inserire e condividere un documento creato con Google Docs in un Wave.

1) create un documento su Google Docs e condividetelo con gli utenti che intendete inserire nel vostro Wave;
2) copiate il link al documento; mi raccomando accertatevi di aver assegnato il permesso per la modifica deol documento;
3) create un Wave;
4) cliccate sull'icona verde Add a gadget by url;
5) inserite la URL della iframe tool http://wave-ide.appspot.com/iframe.xml nel wave da voi creato;
6) aspettate che il sistema carichi il gadget ed inserite il link al documento cliccando su Edit, giusto sotto la vostra foto in alto a sinistra nel post del vostro wave;
7) aspettate qualche secondo ed il gioco è fatto; potrete condividere un documento su wave e lavorarci sopra con i vostri colleghi.

Il mio nome utente su Google Wave è: a27138@googlewave.com aggiungetemi pure tra i vostri contatti.

domenica 25 ottobre 2009

Attacco alla libertà di espressione in rete ? Il mio commento al Punto di Guido Scorza

Di certo qualcosa bolle in pentola. In questo momento storico abbiamo una classe politica sempre più in crisi e cittadini sempre più informati grazie alla rete che permette l’accesso a canali d’informazione diffusi e non facilmente controllabili; contemporanemente c’è una lobby degli editori che non ha ancora trovato un credibile modello di business per lo sfruttamento commerciale delle opere intellettuali, o forse lo ha trovato ma poichè i nuovi modelli probabilmente non garantiscono gli enormi profitti del passato, si è rinchiusa nel fortino e tenta di difendere i propri privilegi finchè dura. Queste due forze convergenti (politica + lobby editori), come peraltro è già avvenuto in passato, possono produrre leggi liberticide e censorie.

in riferimento a:
- Il Punto n. 7 – GBLOG (visualizza su Google Sidewiki)

venerdì 23 ottobre 2009

Google documenti per la redazione e la condivisione di documenti sul web

Google Documenti è un utilissimo servizio di Google per scrivere sul web i propri documenti senza l'ausilio di un programma di videoscrittura. La funzione a mio parere più interessante di Google Documenti è quella che consente la condivisione di file e cartelle che possono essere consultate e modificate contemporaneamente da più utenti autorizzati. L'aggiornamento del documento avviene in tempo reale e più persone possono collaborare alla stesura di un atto o di un parere senza essere fisicamente presenti nello stesso luogo. Uso spesso Google Documenti con i miei corrispondenti che contatto via Skype o GoogleTalk e considero questo strumento preziosissimmo soprattutto per la redazione dei documenti più complessi.

Ecco come creare e condividere un documento. Ovviamente per accedere a queste funzioni bisogna possedere un account su Google.

1) Entrare in Google Documenti.

2) Poi cliccare su crea nuovo per creare un nuovo documento. Successivamente cliccare su Condividi in alto a destra.


3) Utilizzare il modulo per effettuare la condivisione.


4) Inviare il modulo ed il corrispondente riceverà una mail come questa.

5) Cliccando sul link nella mail il corrispondente raggiungerà il documento condiviso che potrà modificare eseguendo l'accesso a Google.

martedì 20 ottobre 2009

Anche Martindale entra nel fantastico mondo dei social network

Martindale Hubbel la conosciamo tutti. Anche la famosissima directory internazionale per avvocati entra nel fantastico mondo dei social network con il nuovo servizio denominato Connected. Martindale-Hubbell Connected si presenta come la LinkedIn per i professionisti del diritto. La piattaforma oltre alla classica pagina personale con le informazioni dell'utente fornisce un servizio di blogging, gruppi tematici, forum, lapossibilità di inviare messagi personali privati, notizie selezionate dalla banca dati LexisNexis. Il sito mi sembra ben congegnato anche se forse è ancora un po' lento. Mancano la possibilità di inserire i propri feed (dai siti personali e da twitter ad esempio) e non è previsto l'update dello stato. Mancano purtroppo le funzioni di Collaborative Management e di Collaborative Project Management (per info vedi Wikipedia http://en.wikipedia.org/wiki/Collaborative_software ) che in una piattaforma come questa rappresenterebbero il vero quid pluris rispetto agli altri servizi già esistenti. Comunque Connected è stato lanciato da poco e ci saranno sicuramente dei miglioramenti. Vi consiglio di registrarvi su Martindale-Hubbell Connected e di connettervi al mio profilo.

lunedì 19 ottobre 2009

Sidewiki - un utile strumento per annotare una pagina web

Vi consiglio di scaricare ed installare Sidewiki. Sidewiki è una funzione della Google Toolbar che permette di pubblicare commenti ed annotazioni relative alle pagine web che si stanno visitando. I sidewikiani possono ovviamente leggere le note aggiunte dagli altri e votarne l'utilità. E' prevista infine la condivisione delle voci Sidewiki tramite Twitter, Facebook, Blogger ed i profili Google. Credo che l'uso da parte dei giuristi telematici di questa funzione potrebbe essere molto utile alla ricerca su Internet anche per valutare l'attendibilità delle fonti. Peccato che la Google Toolbar funzioni solo con IE e Firefox .... chissà perché non anche con Chrome ? ... bisognerebbe chiederlo agli sviluppatori di Google.

in riferimento a: Google Sidewiki (visualizza su Google Sidewiki)

Il gruppo Diritto su Gloxa

Gloxa di Valentino Spataro insieme all'uso intelligente degli hashtag rappresenta una evoluzione del web 2.0 per il giurista. Se avete un profilo utente su Twitter siete invitati ad iscrivervi al gruppo #diritto ed agli altri gruppi di interesse giuridico presenti nel sito http://www.gloxa.eu , attualmente in fase sperimentale . In questo modo potrete seguire gli aggiornamenti di interesse giuridico postati su Twitter filtrati grazie agli hashtag, commentare i post, inviare i vostri update al gruppo e su Twitter nonchè contattare privatamente gli altri iscritti anche via Skype. E chissà quali altre funzioni starà escogitando il nostro Valentino Spataro di Iusondemand !

in riferimento a: Group Diritto - Twitters by Gloxa (visualizza su Google Sidewiki)

domenica 18 ottobre 2009

SnapIT - come catturare velocemente porzioni dello schermo




SnapIt è un programma per catturare velocemente parti dello schermo. Con SnapIt non è più necessario usare il tasto Print Screen, aprire l'editor di immagini, incollare dalla clipboard, selezionare la parte dell'immagine, salvare la selezione nel formato desiderato. Con questo utile e leggero programma tutte queste operazioni potranno essere semplificate. Basterà infatti premere un tasto, selezionare direttamente con il mouse la parte di schermo che ci interessa ed il gioco sarà fatto. SnapIt supporta i formati JPEG, PNG, GIF, BMP e TIFF.

Come uso SnapIt. A volte è necessario catturare parti dello schermo per produrre le immagini così salvate agli atti di un giudizio, oppure quando per una ricerca abbiamo bisogno di tagliare parti di un testo e non vogliamo stampare l'intero documento web. Ecco una valida alternativa al tradizionale taglia ed incolla.

1. Scaricare il programma dal sito www.digeus.com ed eseguire l'installazione seguendo le istruzioni indicate nella pagina del software.

2.
Aprire il programma, andare su Properties, selezionare il tasto per attivare la funzione di cattura, selezionare la cartella dove volete salvare le immagini nel formato a vostra scelta.

image





image


3. Aprire il documento dal quale intendiamo tagliare alcune parti.

4. Dopo aver selezionato la parte di documento che ci interessa con il mouse la porzione sarà automaticamente salvata nella cartella prestabilita e nel formato prescelto.

5. La porzione così salvata potrà essere a sua volta incollata in un documento di testo come una qualsiasi immagine.

Questa è soltanto una delle possibili applicazioni di SnapIt. SnapIt può essere utile per salvare parti di documenti web dove sia stata esclusa la funzione di taglia ed incolla del testo oppure dove sia inibita la stampa del documento.


giovedì 15 ottobre 2009

Tagli alla giustizia e patrocinio sempre più a spese degli avvocati

Leggo sul Fatto Quotidiano di ieri la seguente notizia e rimango basito.

Il Governo ha ridotto di 356 milioni le spese per il personale. Non basta. Avendo appena varato una legge sull’immigrazione clandestina che porterà un aumento del ricorso alla difesa d’ufficio, la scure di Tremonti ha colpito proprio sul gratuito patrocinio: meno 246 milioni di euro. Se si aggiungono i 350 milioni tolti alle spese correnti, si arriva alla somma mostruosa di 900 milioni in meno. Secondo il senatore Luigi Li Gotti, dell’Italia dei Valori, “ con questi tagli, i tribunali non riusciranno ad andare oltre il giugno del 2010. E la cosa strana ”, continua Li Gotti, “ è che c’è un solo aumento, del 15 per cento, proprio per il fondo degli stipendi del ministro e dei sottosegretari ”. (tratto dall'articolo di Marco Lillo)

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