mercoledì 26 maggio 2010

L'intervento del prof. Adelmo Manna sulla sentenza Google/Vividown

Vi consiglio di ascoltare l'intervento del prof. Manna nel corso del convegno "Il futuro della responsabilità sulla Rete", tenutosi venerdì 21 maggio presso l'Università di Roma Tre .

Era presente in aula il Giudice Maggi, autore della tanto discussa sentenza.



giovedì 13 maggio 2010

Viktor Mayer-Schönberger on Memory in the Digital Age - Il diritto all'oblio nell'era digitale



Delete, Il diritto all'oblio nell'era digitale -  Viktor Mayer-Schönberger - editore EGEA www.egeaonline.it

Il costo del ricordo è ormai prossimo allo zero. Dimenticare è invece  faticoso e costoso. Mentre il nostro cervello dimentica automaticamente e naturalmente le informazioni meno rilevanti ed elabora quelle importanti, oggi la memoria della macchina opera di default.

" Affidare le informazioni alla memoria digitale è diventata la norma, dimenticare l'eccezione ".

L'uomo si trova davanti ad una grande sfida evolutiva: riuscire ad elaborare una enorme massa di ricordi digitali che si presentano spesso anche decontestualizzati.

Una errata oppure una mancata elaborazione del ricordo, possono avere come conseguenza l'incapacità di decidere e possono rappresentare un elemento destabilizzante per la psiche. Per questo forse la mente umana tende naturalmente a dimenticare.

Il ricordo perfetto e decontestualizzato di eventi anche insignificanti, descritto dall'autore del volume, esposto ad un pubblico che non perdona nulla, può danneggiare o anche distruggere delle vite. Il ricordo perfetto può altresì provocare una sorta di autocensura nell'espressione delle idee e nei comportamenti come nel panopticon di Bentham.

L'autore propone un'analisi dei rischi ai quali ci espone la memoria perfetta ed automatica dell'era digitale. Viktor Mayer-Schönberger propone delle possibili risposte alla scomparsa dell'oblio: tali soluzioni riguardano la sfera individuale (astinenza digitale, adeguamento cognitivo), la sfera giuridica (diritti sulla privacy, ecologia dell'informazione), il campo tecnologico (DRM, contestualizzazione perfetta). Autonomamente considerate queste risposte sono tutte imperfette ed insoddifacenti; per contrastare i pericoli del ricordo secondo l'autore bisognerebbe mirare ad un mix di soluzioni.

Infine, secondo il professore austriaco occorrerebbe reintrodurre il concetto di oblio stabilendo una data di scadenza per le informazioni. L'obiettivo è ribaltare la norma: da conservare per sempre le informazioni a cancellarle  automaticamente dopo un certo periodo.

Vi consiglio la lettura di questo libro. 

martedì 11 maggio 2010

PCT - predisposizione ed invio di un ricorso per decreto ingiuntivo telematico

PROCESSO CIVILE TELEMATICO: predisposizione ed invio di un ricorso per decreto ingiuntivo from Modena on Vimeo.

Vi segnalo l'ottimo video realizzato dall'Avv. Rudi di Modena ove viene mostrata la procedura di invio di un ricorso per decreto ingiuntivo con il processo civile telematico. A tal riguardo vi segnalo inoltre un mio precedente post sulla forma della procura negli atti processuali telematici. Infine una domanda: è necessario che l'estratto autentico delle scritture contabili sia firmato digitalmente dal notaio oppure basta depositare la copia scansionata in pdf ? Personalmente propenderei per la prima ipotesi.

P.S. a differenza di quanto risulta dal video , nella pagina del processo telematico da me consultabile (sono abilitato ad utilizzare il processo civile telematico) tramite il sito www.accessogiustizia.it, non è disponibile il link al redattore atti (la funzione che predispone la busta da inviare in cancelleria). E' possibile scaricare il redattore in versione software dall'area download del sito del Ministero. Qualche mese fa per prova ho scaricato il software ed ho creato una busta.

lunedì 3 maggio 2010

PressDisplay, l'edicola digitale ed in formato ebook !

Su questo blog ho scritto più volte della necessità di trovare dei nuovi modelli di business per sfruttare al meglio le potenzialità della rete. PressDisplay rappresenta a mio parere uno degli esempi più interessanti di applicazione delle tecnologie digitali alla distribuzione di contenuti. Si tratta di una vera e propria edicola digitale con oltre 1400 giornali di 82 paesi in 39 lingue, tutti consultabili via Internet e scaricabili sul proprio computer oppure sul proprio lettore di ebook nel formato preferito. Gli indici dei giornali sono consultabili gratuitamente così come due articoli per ogni testata. E' possibile acquistare un solo numero a $ 0,99 in modalità pay as you go. Con l'abbonamento economy, per $ 9,95 al mese, si possono leggere e scaricare 31 giornali; pagando $ 29,95 al mese si possono scaricare tutti i quotidiani presenti nell'immenso archivio del servizio. Sono un appassionato lettore della stampa estera e non mi par vero di poter leggere i miei quotidiani preferiti spendendo solo pochi centesimi di dollaro, per giunta con il mio lettore di ebook. PressReader fornisce anche un dispositivo di lettura automatica (TTS) che consente di ascoltare il testo degli articoli. Provatelo, sono convinto che vi entusiasmerà.


Corriere della Sera
03 mag 2010

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